Under 11 – Sandrin: “Abbiamo lavorato con impegno e costanza”

1 Aprile 2026

A tu-per-tu con mister Sandrin, ci ha raccontato la stagione della nostra Under 11.

“Quest’anno posso dire che l’impegno e la costanza negli allenamenti sono stati molto buoni. Le presenze dei ragazzi sono generalmente positive e c’è stata, da parte di quasi tutti, buona puntualità e correttezza nel comunicare eventuali ritardi o assenze agli allenamenti. Per quanto riguarda il confronto con gli avversari, siamo arrivati a un buon livello: le partite ce le giochiamo. Spesso affrontiamo squadre più strutturate e organizzate di noi, società che lavorano insieme da più anni, ma nonostante questo riusciamo comunque a giocarci le partite a viso aperto, fatta eccezione per due o tre gare.

Nonostante il divario tecnico con alcune squadre, vedo grande impegno da parte dei ragazzi e una buona intensità, sia negli allenamenti sia in partita. Nel corso della stagione è aumentata anche l’intensità nei contrasti e nelle situazioni di gioco. Dal punto di vista tecnico abbiamo fatto un passo avanti. Abbiamo lavorato molto sulla conduzione della palla, con cambi di direzione, utilizzo della suola, conduzione in velocità, oltre a passaggi, dribbling e conclusioni in porta. C’è stato un miglioramento generale, anche se dobbiamo ancora crescere molto nella precisione sottoporta. Dal punto di vista motorio, abbiamo lavorato molto sulle capacità coordinative: coordinazione generale, velocità, agilità, sprint brevi, equilibrio e coordinazione nei gesti tecnici come tiro e passaggio.”

“Per quanto riguarda gli obiettivi tattici, in fase difensiva abbiamo lavorato soprattutto sull’aiuto al compagno e sul recupero palla, sia in situazioni di parità numerica sia in inferiorità numerica.

In fase offensiva abbiamo cercato di far apprendere ai ragazzi l’occupazione degli spazi e le collaborazioni tra compagni, attraverso situazioni come 2 contro 1, 3 contro 1, 3 contro 2 e 2 contro 2. Abbiamo lavorato anche sulle transizioni, quindi sulla reazione immediata alla perdita della palla e sulla ripartenza veloce dopo il recupero. Rimane ancora molto lavoro da fare sullo smarcamento e sull’inizio dell’azione dal basso.

Per quanto riguarda infine gli aspetti educativi, sono sempre stato molto attento e severo su alcuni principi fondamentali: rispetto verso l’allenatore, i compagni e gli avversari, rispetto delle regole, collaborazione e senso di responsabilità. In particolare ho insistito molto su aspetti come la cura del materiale, l’impegno negli allenamenti e la puntualità.”